Che cosa è il Parco Letterario

I Parchi Letterari sono intesi come luoghi dell'ispirazione di grandi autori e autrici, e sono individuati come forma organizzativa per la conoscenza, la diffusione e valorizzazione turistica del patrimonio culturale, civile e sociale esistente a livello locale, che è stato trasposto e divulgato in forma letteraria.

I Parchi Letterari rappresentano pertanto uno strumento di programmazione e intervento globale per la riqualificazione e il rilancio di territori che hanno ispirato in passato grandi opere letterarie. In queste aree i Parchi Letterari puntano a costruire una forma alternativa e innovativa di offerta turistica integrata fondata sul concetto di fruizione culturale e mirata a promuovere lo sviluppo locale.

Il Parco Letterario "Lo Cunto de li Cunti" ispirato all'opera omonima di Giambattista Basile (1566-1632), è stato finanziato nell'ambito del "Concorso di idee per la selezione delle proposte di Parchi Letterari" nelle Regioni dell'Obiettivo 1, grazie alla Sovvenzione Globale dal titolo "I Parchi Letterari", approvata dalla Commissione Europea con Decisione C(97) 3772 del 19-12-1997 a valere sul Quadro Comunitario di Sostegno Italia Obiettivo 1 - 1994-99, Asse 3.1: "Incentivi agli investimenti turistici", la cui attuazione è affidata all'Organismo Intermediario composto dalla Società per l'Imprenditorialità Giovanile, dalla Fondazione Ippolito Nievo e dal Touring Club Italiano.

La Sovvenzione Globale ha come obiettivo proprio quello di indurre nuove opportunità di sviluppo nel Mezzogiorno sostenendo la produzione turistico-culturale attraverso la costituzione di Parchi Letterari e di imprese ad essi collegate.

Il progetto Parco Letterario "Lo Cunto de li Cunti" è stato proposto dal Comune di Bracigliano (SA), il cui territorio è stato fonte di ispirazione dello scrittore Giambattista Basile con particolare riferimento alla sua opera principale: Lo Cunto de li Cunti, conosciuta anche con il titolo di Pentamerone.

Il Comune di Bracigliano ha presentato e realizzerà il progetto in partnership con altri Comuni limitrofi ed enti.

Attraverso il Parco Letterario i riferimenti e il patrimonio culturale trasposti dal Basile in forma letteraria nella sua opera, saranno oggetto di interventi finalizzati a promuovere una fruizione diversificata del territorio grazie ad un insieme articolato di investimenti, attività culturali, nuove iniziative imprenditoriali per la produzione di beni e servizi, innalzamento qualitativo dell'offerta di beni e servizi direttamente o indirettamente collegabili alla fruizione turistica e culturale.

Basile è essenzialmente un originale interprete della cultura popolare del Seicento di una zona piuttosto vasta del Mezzogiorno continentale d'Italia.

Il prodotto turistico principale che il Parco Letterario intende proporre è la Drammatizzazione delle Fiabe, "viaggio sentimentale" all'interno di siti e lungo percorsi, anche immateriali (culturali, gastronomici, folkloristici), affidata a professionisti della sceneggiatura, scenografia, allestimento, recitazione, musica antica, balli popolari.

Tale scelta consente una resa rapida e molto suggestiva dello spaccato di cultura popolare protagonista dell'opera di Basile e principale legame dell'autore con il territorio.

Tale scelta consente una resa rapida e molto suggestiva dello spaccato di cultura popolare protagonista dell'opera di Basile e principale legame dell'autore con il territorio.

L'obiettivo è di trasformare nel medio periodo l'area di riferimento del Parco Letterario in un grande palcoscenico permanente.

Ciò allo scopo di promuovere la visita di un'area che attualmente non possiede attrattive di grande richiamo, sebbene sia ricca di risorse di forte potenziale turistico, che se efficacemente valorizzate potranno innescare un circolo virtuoso di sviluppo economico del territorio.