Allestimento della Biblioteca del Parco
La Biblioteca del Parco sarà collocata all'interno di Palazzo De Simone.
La Biblioteca prevedrà:
¨ una sezione specializzata sull'autore;
¨ una sezione specializzata sulla letteratura fiabesca;
¨ una sezione sulla letteratura dialettale;
¨ una raccolta di saggi, studi e materiale editoriale vario sulle tradizioni, le peculiarità, ecc. del territorio;
Il Centro di accoglienza visitatori
All'interno dei locali del Parco verrà allestito uno spazio per l'accoglienza dei visitatori, costituito da un front office e da una piccola sala riunioni comprensiva di postazioni per la consultazione dei volumi.
Allestimento di sentieri e percorsi
Il Parco Letterario ha in programma l'allestimento di sentieri e percorsi in luoghi tipici all'interno dei centri storici, nei boschi o alle pendici delle colline e dei monti della zona, funzionali alla proposta dei “viaggi fiabeschi”.
Lungo alcuni percorsi urbani e montani saranno riprodotti gli ambienti tipici, le situazioni, i personaggi delle fiabe di Basile.
I percorsi saranno attrezzati con corrimano, scenografie mobili, impianti acustici e per l'illuminazione, altri interventi di tipo soft, ossia non in grado di influire negativamente sui contesti paesaggistici prescelti.
Attività promozionali
Seminari divulgativi
Funzionali alla promozione del Parco saranno i seminari divulgativi che informeranno sulla presenza del Parco e le sue funzioni. I seminari saranno organizzati nei comuni aderenti al progetto.
Iniziative culturali
Itinerari culturali
Il legame tra Basile e questo territorio si fonda su due dimensioni essenziali: quella fisica, ossia dei luoghi, degli scenari e dei siti, e soprattutto quella culturale, ossia delle tradizioni, degli usi e della quotidianità.
I “viaggi fiabeschi” realizzati con la drammatizzazione delle fiabe consentiranno di scoprire maggiormente la seconda dimensione.
Ma non può essere trascurato l'apporto della dimensione fisica. Essa sarà posta in primo piano dal Parco per mezzo di un altro tipo di “viaggio fiabesco”: quello realizzato in forma di itinerari lungo i borghi, i castelli, i palazzi, i siti di rilevanza storico-artistica presenti sul territorio.
L'iniziativa riguarda quindi le visite (guidate e non) ai luoghi di maggior interesse dal punto di vista archeologico, storico-artistico e letterario localizzati all'interno dell'area di riferimento.
Seminari di studio
Il Centro di Promozione Culturale potrà ospitare seminari e convegni non solo sugli aspetti di ispirazione più squisitamente letteraria legati a Basile e alla sua produzione, ma anche promuovere e diffondere studi relativi alla cultura locale nelle sue manifestazioni più varie.
L'elenco dei seminari - alcuni occasionali, altri organizzabili come appuntamenti ripetibili a cadenza periodica - offre solo una indicazione di possibili filoni di ricerca che il Centro potrà prendere in considerazione una volta avviato.
L'Università, il mondo delle scuole secondarie, i centri studio delle associazioni di categoria, le Fondazioni rappresentano tutti potenziali partner con cui il Parco potrà lavorare su temi specifici.
La necessità di coinvolgere altri soggetti si spiega non solo alla luce delle competenze che questi potranno utilmente apportare ad integrazione e completamento di quelle disponibili all'interno del Parco, ma anche in vista di una più efficace diffusione dei risultati realizzabile utilizzando i canali di promozione dei vari partner.
A questa considerazione se ne lega un'altra. Ogni seminario/convegno dovrà produrre una pubblicazione o videocassetta illustrante gli interventi e i risultati dei lavori; tali prodotti rappresenteranno un mezzo di promozione e una testimonianza delle attività del Parco.
¨ Seminari letterari:
Numerose sono infatti le suggestioni letterarie legate a Basile e alle sue opere; se l'autore napoletano costituisce il punto di partenza degli studi promossi dal Centro, è anche vero che da questo si diramano molteplici filoni di ricerca interessanti e prolifici. La fiaba popolare, la letteratura dialettale, i cicli di racconti (Pentamerone, Decamerone, ecc.), la letteratura barocca, la letteratura per l'infanzia, il tema del gioco, l'antropomorfismo degli animali, i proverbi e detti popolari, costituiscono solo un parzialissimo panorama di spunti e suggerimenti lungo i quali il lavoro di ricerca potrà procedere.
¨ Seminari socio–economici :
Un elenco sicuramente incompleto di temi non direttamente legati alle implicazioni letterarie, ma alla conoscenza e promozione del territorio e della cultura locale, potrebbe essere il seguente:
L'emergenza ambientale Sarno
Tale seminario potrebbe essere organizzato in collaborazione con Atenei, associazioni competenti e centri di ricerca specializzati. L'idea è quella di contribuire ad un dibattito in svolgimento da molti anni ma che non ha ancora imboccato la strada giusta per una praticabile soluzione.
Colture tipiche: le ciliegie
Non è a caso che si propone una simile traccia di ricerca. Bracigliano difatti vede nella coltura delle ciliegie una importante fonte di reddito e di notorietà. Un seminario sulle più moderne tecniche di coltivazione e conservazione delle ciliegie (da organizzare in collaborazione con le facoltà di Agraria) sarebbe sicuramente in linea con gli obiettivi del Parco.
Le produzioni artigianali
Versione “dotta” della fiera dell'artigianato, un seminario sulle attività locali potrebbe senza dubbio rappresentare un elemento di promozione e valorizzazione dell'artigianato locale. Si inserisce nello stesso filone un seminario sulla gastronomia tipica.
I fanciulli
In collaborazione con le scuole primarie e secondarie, con le quali il Parco dovrebbe costruire un rapporto stabile, potrebbe essere svolta una interessante ricerca sulle attività, aspirazioni e atteggiamenti dei giovani, allo scopo di comprendere le evoluzioni dei costumi e delle preferenze nella società attuale. Anche questo tema potrebbe coinvolgere esperti di pedagogia e didattica non solo locali.
La qualità nella ristorazione e nel commercio delle produzioni tipiche
E' un primo seminario di sensibilizzazione - rivolto agli operatori attivi nella zona – sulle nuove opportunità imprenditoriali e le modalità di sviluppo del settore probabilmente più capace nel breve periodo, al di là della presenza del Parco Letterario, di stimolare l'arrivo di flussi escursionistici consistenti, data la già rinomata fama dell'enogastronomia e delle produzioni agroalimentari tipiche nell'area di riferimento. Il seminario costituirà l'occasione per introdurre il tema dell'introduzione di un Marchio e di un sistema di qualità fondamentale per incentivare la maturazione delle imprese del settore e il miglioramento del sistema di offerta locale.
Il Labirinto delle Fiabe: gioco di società per grandi e piccini.
Tra le attività promozionali è prevista la creazione di un gioco di società, sul tipo del Gioco dell'Oca, il cui marchio sarà registrato.
Il Labirinto delle Fiabe sarà un percorso attraverso i luoghi e le vicende tipiche di una fiaba. I giocatori dovranno raggiungere la meta del percorso, e cioè il lieto fine, superando una serie di imprevisti e affrontando avventure di ogni genere.
Il percorso del gioco sarà ambientato nei luoghi del Parco Letterario e le varie prove prenderanno spunto dai racconti de Lo Cunto de li Cunti; inoltre, all'interno del gioco potrà essere inserito un breve opuscolo illustrato che ripercorrerà l'opera di Basile e i luoghi della sua ispirazione.
Il Parco in mostra
Tra gli obiettivi del Parco Letterario vi è quello di affermare il Centro di Promozione Culturale come riferimento per l'intera area. Nel Centro sarà possibile dare spazio ad artisti e performance.
In tale ottica diventa importante lo spazio espositivo allestito all'interno dei locali del Parco.
Nella programmazione delle attività potrà essere inserito un calendario di esposizioni temporanee dedicate a temi specifici.
Lo spazio espositivo all'interno del Parco sarà il principale punto di riferimento per questo tipo di iniziativa, ma tali appuntamenti potranno essere localizzati anche in siti diversi dentro o fuori dell'area di riferimento del Parco.
Il Premio Letterario
La rete di eventi/manifestazioni culturali sopra descritta configura i luoghi del Parco Letterario proposto come scenari privilegiati di iniziative rivolte all'infanzia.
In questo stesso filone si inscrive l'organizzazione di un premio della letteratura per ragazzi: Il Festival delle Fiabe e della Narrativa per l'Infanzia. Premio Giambattista Basile, replicabile ogni anno nella città di Bracigliano.
L'istituzione di un premio dedicato alla narrativa per ragazzi potrebbe rappresentare la “variante letteraria” del Festival di Giffoni e raccogliere la partecipazione di autori non solo italiani specializzati in letteratura per l'infanzia.
Il premio prevede la partecipazione di:
¨ autori già noti nel campo della narrativa per l'infanzia;
¨ autori emergenti;
¨ scuole.
La Commissione esaminatrice sarà costituita da personalità di rilievo nell'ambito della narrativa, del cinema, della didattica per ragazzi.
Ai vincitori delle prime due sezioni sarà consegnato un premio monetario, mentre le scuole potranno concorrere per la pubblicazione dell'opera vincitrice e per l'assegnazione di una borsa di studio all'autore della stessa.
Viaggi fiabeschi: "La drammatizzazione delle fiabe"
Per il Parco Letterario Lo Cunto de li Cunti, la drammatizzazione di tali opere mira a calare le fiabe nel contesto ambientale e culturale che ha ispirato l'autore.
Quale migliore occasione quindi per vedere i boschi locali popolati di fate, animali parlanti, principi, principesse e streghe dalle orribili sembianze trasformate per effetto di terribili sortilegi?
La drammatizzazione delle fiabe in tal senso offre la lettura più divertente, fantasiosa, avvincente e colorata della saggezza popolare narrata da Basile.
Il circuito della sagre
Un obiettivo di medio termine del Parco è la creazione di un circuito di sagre tradizionali e qualificate nei territori del Parco.
Il palio dei giochi antichi
Proprio il gioco, elemento ricorrente nelle fiabe di Basile, offre lo spunto per più di un'iniziativa interessante. Infatti, in quasi tutte le fiabe narrate ne Lo Cunto è presente il riferimento a giochi – talvolta descritti anche nel dettaglio - che, nel Seicento, erano molto diffusi tra i giovani. E' stato realizzato un lavoro di ricerca finalizzato alla ricostruzione degli intrattenimenti ludici dei fanciulli di quel tempo porterà all'organizzazione di una manifestazione, il Palio dei giochi antichi, inizialmente rivolta solo alle scuole (LINK ricerca)
Il Palio sarà una sorta di giochi senza frontiere in cui le squadre avversarie si contenderanno premi e il titolo di campioni giocando ad Anca Nicola, Ruota dei calci, A varda mugghieri, Covalera, Salta palmo, Gatta cieca e tanti altri giochi antichi e affascinanti.
Carnevale al Borgo: “La Mascherata”
Tra i vari appuntamenti tesi a far rivivere le tradizioni e i costumi tipici si inserisce la Festa di Carnevale, che prevede l'esibizione lungo le strade e nelle piazze del Parco, di persone che indosseranno costumi carnevaleschi o tradizionali e si cimenteranno in canti, balli e recite.
“ ‘O Cunto e Zeza”:
Questa peculiare allegoria carnevalesca ha origini anteriori al 1500 e consiste in una vera e propria rappresentazione teatrale effettuata in piazza che vede la partecipazione di quattro personaggi: il padre geloso della figlia (Pulcinella); la moglie intrigante e ruffiana (Zeza); la figlia da maritare (Vincenzella); il pretendente alla mano di Vincenzella (don Nicola).
La storia narra la vicenda del padre geloso e inconsciamente amante della figlia, che non vuole che la figlia si sposi, mentre la moglie Zeza, intrigante e ruffiana, fa in modo che la figlia si incontri e si scambi la promessa di matrimonio con don Nicola.
Il nome di Zeza è non a caso molto simile alla principessa Zoza, protagonista de Lo Cunto de li cunti di Basile. “ ‘O Cunto e Zeza” rappresenta la figura di un padre morente che cede al nuovo matrimonio per la continuità di un ciclo naturale e rigenerativo, metafora volta ad indicare un anno passato che si rinnova con l'avvento del successivo.
L'azione e i dialoghi sono totalmente cantati e accompagnati da un gruppo musicale che intona le strofe e accompagna la narrazione. Una peculiarità di questa espressione artistica è che i personaggi, anche quelli femminili, sono interpretati esclusivamente da uomini.
L'abbigliamento è fatto da abiti vistosi e ricamati, sottovesti e mutandoni, parrucche e accessori molto vistosi.
‘O ‘ntreccio”:
Altra espressione artistica ed allegorica della “Mascherata” è “‘O ‘ntreccio”, sfilata con costumi d'epoca o a tema di un gruppo che varia da 20 a 50 persone accompagnati da una banda musicale che suona con strumenti tradizionali. Questo gruppo tornerà a sfilare per le strade di uno dei paesi dell'area di riferimento, cimentandosi in coreografie e figure artistiche sul genere delle quadriglie.
La peculiarità dell'allegoria è rappresentata dal formarsi di una lunga catena umana costituita dall'unione dei componenti il gruppo fra loro per mezzo delle estremità di archi ornati di fiori e veli colorati realizzati con materiali flessibili. Il gruppo dimostra così la propria abilità cimentandosi in coreografie spettacolari che prevedono l'incrocio (‘o ‘Ntreccio) tra le persone senza rompere la catena.
Festival Nazionale dei Grandi Concerti Bandistici
L'idea è di utilizzare la tradizione bandistica braciglianese e questo vero e proprio “circuito delle bande” che muove nei mesi della stagione artistica - che in genere parte con la primavera e termina a fine settembre - per consentire ai vari gruppi di mostrare la propria valenza artistica in una piazza densa di esperti.
La manifestazione annuale potrebbe essere organizzata in un periodo di più settimane con serate da tenersi sia nel comune di Bracigliano che nei comuni vicini, in coincidenza delle sagre e feste patronali che si ripetono con frequenza quasi settimanale nei mesi estivi.
Il festival nazionale dei Grandi Concerti Bandistici potrebbe articolarsi in sezioni ed assegnare la medaglia d'oro “Città di Bracigliano” alle Bande più votate da una giuria di esperti. Sulla base delle indicazioni raccolte è emerso che una efficace articolazione potrebbe prevedere l'individuazione ogni anno di un autore a cui dedicare la manifestazione. I riconoscimenti assegnati potrebbero riguardare la migliore esecuzione complessiva, il migliore arrangiamento musicale e i migliori concertisti.
Una sezione a parte potrebbe essere dedicata alle marce per bande, con riconoscimenti per la migliore sfilata, la migliore esecuzione e la migliore nuova composizione.
La Mostra mercato delle produzioni artigianali
Il patrimonio di conoscenze relative alle attività artigianali in molti casi va perdendosi a causa del progresso tecnologico, che allontana i giovani dalle attività tradizionali e dalle tecniche di lavorazione tramandate di generazione in generazione.
Nelle piccole realtà locali tuttavia si conservano - e in alcuni casi sono ancora fiorenti - attività artigianali che sopravvivono o perchè hanno sfruttato la loro tipicità traendone valore aggiunto, o perchè hanno saputo adattarsi ai mutamenti tecnologici. Tra gli obiettivi del Parco Letterario vi è sia la riscoperta di alcune di queste attività, sia la loro valorizzazione attraverso il sostegno a giovani interessati al settore, affinchè le possano riscoprire in un'ottica di moderna imprenditorialità.
Il Parco opererà quindi per promuovere una serie di iniziative che consenta agli artigiani locali di mettere in mostra i prodotti della loro maestria.
La Mostra-mercato delle produzioni artigianali diventerà l'evento annuale, che darà la possibilità ad artigiani che operano dentro e fuori il territorio del Parco di “allestire in piazza” la propria bottega.
Attraverso un'adeguata promozione dell'evento si pensa di creare un appuntamento annuale che non solo dia risalto ai prodotti, ma si riveli anche momento di confronto tra gli operatori del settore per discutere problemi e tematiche rilevanti, per discutere con gli operatori pubblici e soprattutto per favorire la nascita di collaborazioni che consentano la creazione di consorzi, gruppi di acquisto, reti di commercializzazione e distribuzione comune dei prodotti.
La manifestazione annuale diventerebbe un appuntamento – certo non solo culturale/turistico, ma soprattutto economico - importante in ambito provinciale, con la possibilità di allargare successivamente il proprio bacino di riferimento.
Itinerari enogastronomici
Uno degli aspetti più interessanti sui quali il Parco punterà per la valorizzazione dei riferimenti e delle stratificazioni culturali, civili e sociali del territorio è senza dubbio la produzione agroalimentare e la gastronomia del luogo.
L'idea è quella di favorire il miglioramento qualitativo della produzione da parte delle imprese più sensibili a tali problematiche attraverso l'introduzione di uno specifico Marchio di Qualità del Parco che nel medio periodo consentirebbe la creazione di un circuito-network contraddistinto da elementi di originalità comuni (es. i ristoranti aderenti si tramuteranno tutti in osterie e taverne) e/o specifici per ciascuna impresa: menu del ‘600, racconti tratti dalle opere di Basile durante serate a tema, musica antica, atmosfere rurali, suppellettili d'epoca realizzate da artigiani del luogo, ecc.
Il circuito interesserà anche operatori situati fuori del ristretto ambito dell'area di riferimento del Parco, ma collegabili al ben più vasto territorio al quale possono essere riferite le tradizioni popolari raccontate da Basile nel Cunto.
Rassegna cinematografica dedicata alle fiabe
Data la sua vicinanza geografica con Giffoni Valle Piana (circa 35 Km ), sede del Festival del Cinema per Ragazzi – la più importante rassegna cinematografica a tema del mondo -, e data soprattutto la contiguità della materia fiabe con il tema del Festival, si valuterà, in concerto con l'ente Giffoni Film Festival, la possibilità di una collaborazione fra i due soggetti per la costituzione di una sezione distaccata del Festival dedicata a produzioni cinematografiche ispirate, aventi per argomento o strutturate come fiabe. Del resto ciò si pone sullo stesso binario della già citata possibilità che il Parco crei una “variante letteraria” al Festival.
Solidarietà e Pace: sogni e attese dei ragazzi
Oltre alle attività che sono state previste e che si attiveranno nell'ambito del Progetto del Parco Letterario, vi sono anche attività o manifestazioni che già si tengono con cadenza annuale all'interno dell'area di riferimento.
Tra queste, una manifestazione che ha già un notevole rilievo, e che condivide la stessa impostazione metodologica, coinvolgendo alcuni dei target su cui il Parco concentrerà i propri sforzi, è quella denominata “Solidarietà e Pace”.
La manifestazione è nata su iniziativa della comunità francescana che fa capo al convento di Bracigliano e dell'Amministrazione comunale di Bracigliano.
Lo spunto derivò dall'invito che il Comune ricevette per aderire e partecipare all'annuale “Marcia della Pace” che si tiene ogni anno tra Perugia ed Assisi. La riflessione era che quella marcia coinvolgeva persone adulte, ma non vi era un più ampio risalto e una finalizzazione specifica per i più piccoli.
Si potrebbe organizzare una iniziativa simile specificamente dedicata all'infanzia. Questa manifestazione potrà essere un viatico anche per il Progetto del Parco anche perché i bambini hanno vissuto questo evento come l'inizio di un viaggio immaginario per un mondo migliore.
