Creazione d'impresa e sviluppo locale
Uno degli obiettivi fondamentali del Parco Letterario "Lo Cunto de li Cunti" è quello di indurre alla creazione di nuove imprese direttamente o indirettamente riconducibili al macrosettore del turismo e della fruizione culturale allo scopo di supportare lo sviluppo locale dell'area.
La presenza del Parco genererà nuovi flussi turistici per i quali sarà necessario garantire un'adeguata accoglienza, qualificati servizi di appoggio legati alla ricettività, all'artigianato e all'informazione. Queste opportunità di business rappresentano importanti occasioni di sviluppo del territorio per le quali il Parco intende operare come catalizzatore di energie e organismo propulsore di nuove iniziative imprenditoriali.
Le attività del Parco - nell'intento di valorizzare i luoghi e la cultura da cui Basile trasse ispirazione - sono orientate allo stimolo dello spirito imprenditoriale e all'individuazione e sviluppo di filoni d'intervento e di nuovi segmenti di mercato a sostegno sia di giovani aspiranti imprenditori che di operatori già attivi.
Il Parco ha l'obiettivo di avviare un processo endogeno di inserimento nel mercato turistico e della fruizione culturale di nuove imprese. Allo stesso modo, imprese già attive sul territorio avranno la possibilità di proporre il Parco e le sue attrattive come plus della propria offerta. La peculiarità dell'iniziativa Parco sta nel fatto che esso, oltre a costituire un'attrattiva in sé per le imprese citate, svolgerà la funzione di collettore di esigenze e mediatore tra le opportunità presenti sul territorio e gli operatori entranti.
Gli aspiranti imprenditori potranno cogliere l'opportunità di fornire una serie di prodotti o di servizi utili a colmare i vuoti presenti nel complessivo sistema di offerta e quindi a completare la "filiera di produzione" di professioni, beni, servizi e attività che consentono una riqualificazione dell'area e la valorizzazione delle risorse tipiche del territorio.
Il Parco svolge anche un'attività di orientamento degli aspiranti imprenditori, di indirizzo ed assistenza tecnica relativamente alle forme di agevolazione previste dalla legislazione vigente, al supporto durante l'iter di verifica delle idee imprenditoriali (LINK al sito IG e leggi 236, 488)
Ipotesi di attività imprenditoriali
Incoming specializzato
Agenzia specializzata nell'incoming orientata alla vendita mirata a nicchie identificate di clientela di pacchetti turistici comprendenti escursioni di tipo culturale.
Specializzazione nella ristrutturazione alberghiera
Qualora dovesse generarsi un processo di adeguamento delle strutture alberghiere non è da escludere l' opportunità che nasca ex novo, o più probabilmente si riqualifichi o riconverta, qualche piccola impresa edile.
Infatti le moderne tendenze nel settore dell'edilizia evidenziano come sia in ascesa il comparto della ristrutturazione. Nel caso specifico, la creazione di una piccola o media impresa specializzata nell'eseguire lavori di ristrutturazione o adeguamento di strutture alberghiere, sembra essere coerente con le dinamiche di settore che hanno evidenziato la presenza di un significativo bacino di utenza.
Certamente la dimensione del mercato di riferimento per un'impresa che abbia il suo raggio di azione solo nei territori del Parco appare limitata, ma la presenza di un mercato piccolo, ma molto ricettivo può consentire l'acquisizione di un patrimonio di esperienza e know how che può permettere la penetrazione del mercato in aree geografiche più ampie.
Lo sviluppo dell'agriturismo
Tra le forme "alternative" di adeguamento dell'offerta di ricettività alberghiera appare assolutamente congeniale alle caratteristiche dei luoghi e dell'economia locale la possibilità di attrezzare alcune aziende agricole al fine di offrire ospitalità e alternative di svago o di vacanza ai turisti.
Sia la particolare fertilità del terreno che la morfologia di alcune angoli di questa terra, renderebbero certamente suggestivo e gradevole un soggiorno a contatto con la natura.
Le potenzialità del territorio consentono l'inserimento nel circuito agrituristico, soprattutto per la tranquillità dei luoghi, la facilità di collegamento con le grandi direttrici di traffico, la possibilità di partecipare ad attività agricole caratteristiche o ancora di degustare prodotti genuini della gastronomia locale.
Nei territori del Parco esistono numerose aziende agricole di buon livello che hanno tutte le caratteristiche per avviare con successo attività di ricettività agrituristica.
In tal senso si potrebbe anche sfruttare il momento congiunturale favorevole. Infatti uno degli ostacoli maggiori per l'avvio di tali iniziative è la resistenza degli imprenditori agricoli che non si sentono adeguati a gestire l'attività ricettiva. Ma attualmente l'agricoltura, che negli ultimi decenni è andata assumendo un ruolo sempre più marginale nel sistema economico - produttivo - lavorativo dell'area sta vivendo un momento di rinascita e di riconversione verso colture innovative (floricoltura, colture biologiche, ecc.) coinvolgendo anche tanti giovani imprenditori. Proprio questo aspetto potrebbe agevolare la possibilità che qualcuno di questi giovani pensi all'agriturismo come ad un modo efficace per diversificare l'attività, ricercare forme di creazione del reddito alternative, o utilizzare il circuito agrituristiche e l'immagine per diffondere i propri prodotti.
Il turismo rurale
In realtà le caratteristiche del territorio e la tradizione agricola potrebbero trovare espressione anche in forme di ricettività o ristorazione in ambiente rurale con strumenti diversi dalla legislazione in materia di agriturismo.
Infatti laddove vi fosse la presenza di casali, masserie immerse nel verde della campagna si potrebbe pensare alla ristrutturazione di tali siti per adibirli appunto a strutture ricettive e/o ristorative. In questo caso non è indispensabile il legame organico con l'azienda agricola, ma l'obiettivo di valorizzazione del luogo diventa preminente e si possono attrezzare questi siti come appartamenti o mini - appartamenti in cui il turista si autogestisce, oppure l'erogazione di un servizio ristorativo incentrato però sulla cucina tipica locale.
La zona in oggetto presenta numerosi siti dismessi che primi erano residenza di coloni o mezzadri e che oggi versano in stato di abbandono o degrado. Addirittura in alcuni comuni del Parco vi sono interi borghi ormai quasi abbandonati e che si prestano a queste attività.
Il kinderheim
Una struttura che trova nell'impostazione complessiva del Parco, una notevole coerenza, è il kinderheim.
Infatti si è già detto che una delle connotazioni del Parco è quella di rivivere il clima e l'atmosfera delle fiabe, pertanto è l'universo dei più giovani che nel Parco più rivivere "una fiaba".
Il kinderheim è una struttura, "casa - albergo", specializzata nell'accoglienza dei bambini. In pratica la struttura offre un soggiorno ai bambini in un ambiente naturale e salutare. L'organizzazione delle giornate prevede tutte attività gestite da educatori e animatori specializzati per i bambini e le attività oltreché di gioco e divertimento hanno anche uno scopo educativo e pedagogico.
Sul piano infrastrutturale, vi è l'assenza di barriere architettoniche grazie a soluzioni strutturali adatte e sicure per i bambini. Così come specifici per i bambini sono: lettini, baby control, copriprese, piatti.
Le attività svolte possono essere tantissime, ma nel caso specifico sembra opportuno far scoprire ai bambini le "mille arti dei contadini", il rapporto con i tanti piccoli animali da cortile, mungere una mucca, fare il pane, fare il formaggio.
Il kinderheim sarebbe un'ottima soluzione per le vacanze dei bambini con target che a seconda dei vari periodi dell'anno possono essere intercettati nei flussi turistici di prossimità (bassa stagione o periodi particolari) oppure in flussi turistici di città metropolitane (alta stagione, pasqua, ecc.).
Natura e cultura
Uno dei tratti peculiari del territorio nel quale insiste il Parco Letterario è costituito dalla presenza di vallate e pendici di particolare suggestione. Questo dato consente di ipotizzare la realizzazione di un felice incontro tra i temi culturali e l'amore per la cultura. L'idea del Parco di creare dei sentieri percorribili nei quali rivivere le suggestioni di un racconto o di una fiaba rappresenta un riferimento imprescindibile nelle linee strategiche di intervento. La bellezza di alcune pendici, la vegetazione, gli odori, i paesaggi che si possono ammirare percorrendo le pendici di questi monti, sono tra i più suggestivi della Regione. Basti pensare che attraverso boschi folti e arrotondate vette si passa da una visione di pareti rocciose o folte vegetazioni fino a scorgere dalla vetta del monte castello il mare del Golfo di Castellamare di Stabia.
Certamente i sentieri che il Parco attrezzerà saranno un richiamo, ma le potenzialità dell'area da questo punto di vista sono di gran lunga superiori.
Su questa consapevolezza si fonda l'ipotesi di realizzazione di una società che veda coinvolti giovani esperti di trekking che già operano nell'area e che potrebbero assicurare un servizio di accompagnamento e di escursioni in questi sentieri che sono adatti a tutte le tipologie di appassionati, da quelli che amano passeggiare a quelli che preferiscono percorsi impegnativi.
Addirittura ci sarebbe la possibilità di attrezzare delle pareti per svolgere, oltre al trekking, l'arrampicata sportiva. Oltre all'organizzazione di arrampicate in vari periodi dell'anno, si può ipotizzare anche la creazione di una scuola permanente di tale attività.
Il circuito bed & breakfast e l'affitto delle seconde case
Molto rispondente alle esigenze della domanda turistica che il Parco mira a promuovere è anche la creazione di un circuito bed & breakfast.
Infatti la circostanza che le attività del Parco appaiono interessanti per target di tipo familiare o ancora studiosi, esperti o appassionati di arte, cultura, tradizioni, ecc. una soluzione delle esigenze di ricettività è quella rappresentata dall'ospitalità offerta in case che abbiano da mettere a disposizione dei turisti per qualche giorno una stanza con annessi servizi.
Certamente l'ospitalità bed & breakfast appare molto innovativa per la zona, ma la sensazione è che l'area presenti una serie di indicatori positivi per l'implementazione di una simile iniziativa.
Il primo dato è rappresentato dalla genetica propensione all'ospitalità della gente del posto. Il rispetto dell'ospite e l'accoglienza sono valori irrinunciabili di questa terra.
Un altro dato incoraggiante è rappresentato dall'indice statistico di vani edificati per numero di abitanti nei vari comuni del Parco. Pur con le diversità per ogni comune vi è un dato di fondo che permette di concludere la presenza di abitazioni con un numero di vani superiore alle necessità degli abitanti. Così com'è indicativo il dato delle seconde case o delle case non abitante anch'esse molto numerose.
Infine anche la tipologia di abitazioni soprattutto in alcune zone cioè di abitazioni unifamiliari con giardino rende queste abitazioni accoglienti e gradevoli.
L'insieme di questi fattori consente di valutare come una effettiva opportunità quella di creare un'agenzia che si preoccupi di creare un catalogo delle disponibilità sia in riferimento al circuito bed & breakfast, magari attraverso il collegamento alle grandi reti nazionali specializzate, che per l'affitto delle seconde case.
Queste attività potrebbero essere avviate da giovani del luogo che operano all'interno di strutture di agenzie di servizi e che quindi hanno una buona conoscenza del territorio e hanno esperienza di un'attività di agenzia e di attenzione al cliente.
La progettazione degli itinerari e i "servizi a terra" al turista
Tra le attività più significative del Parco vi sono tutte quelle che attengono alla riscoperta dei luoghi del Parco e di quegli angoli che hanno ispirato Basile o quegli itinerari che permettono di ripercorrere le diverse epoche storiche.
E' evidente come il Parco "istituzionalmente" propone alcuni "viaggi sentimentali" significativi che evochino l'epoca e le suggestioni fatte proprie dal Basile nella sua opera. Infatti "l'itinerario tra i castelli" e la "passeggiata attraverso i borghi" puntano a fornire agli escursionisti una visione significativa e suggestiva della cultura, della storia, dell'architettura in cui i "trattenimenti" inseriti nel Cunto de li Cunti sono ambientati.
Il Parco intende avviare un processo che consenta alle iniziative imprenditoriali di attivarsi anche nella progettazione e nella commercializzazione di percorsi, itinerari, pacchetti organizzati.
A tal proposito appare fondata l'idea di costituire una società che coinvolga profili professionali diversi, ma complementari (architetto, sociologo, accompagnatore turistico, esperto di vendita, ecc.) in grado di progettare e inserire nei circuiti di distribuzione prodotti , pacchetti o itinerari ispirati alle diverse epoche storiche, al folclore, alla religione, all'architettura, all'ambiente, ecc..
Questa piccola "filiera" andrebbe completata con la costituzione di società o cooperative di persone qualificate ed idonee a fornire tutta la gamma di servizi al turista. Tecnicamente, la generazione di flussi turistici sul territorio genererà una domanda dei cosiddetti "servizi a terra" (accompagnamento, guida, traduzione, spostamenti, ecc.).
Questo tipo di attività trova una sua ragion d'essere non solo in riferimento allo sviluppo del mercato in loco, ma anche in considerazione della vicinanza di aree a fortissima vocazione turistica che presentano una domanda consistente, ma un'offerta ancora non qualificata (vedi la Costa Cilentana e il Parco Nazionale del Cilento).
Il centro professionale per il recupero dei centri storici
La conoscenza delle realtà urbanistiche dei comuni più direttamente coinvolti dal Progetto del Parco Letterario, consente di identificare un segmento di mercato ed una domanda particolare che oggi non trova in loco un'adeguata offerta.
Infatti le realtà urbanistiche di questi comuni, sia pur con situazioni differenziate, presenta un più o meno marcato livello di degrado strutturale dei centri storici o delle aree più antiche. La strategia di sviluppo urbanistico adottata anche in riferimento agli strumenti messi a punto dalle varie situazioni si è orientata alla urbanizzazione di nuove aree. Ciò ha distolto per molti anni l'attenzione verso le zone più antiche generando spesso situazioni di degrado. Negli ultimi anni però vi è una modificazione radicale di questa strategia e in tutti questi comuni si è propensi a frenare lo sviluppo urbanistico indiscriminato e a recuperare nella loro bellezza e nelle loro peculiari caratteristiche i centri storici.
Da un punto di vista puramente tecnico l'attuazione dei "Piani di recupero" delle aree più vecchie dei comuni richiede un'adeguata preparazione e la progettazione di interventi adatti al tipo di intervento e alla tipologia dei siti abitativi.
Da questo punto di vista sembra che non vi sia sempre adeguate professionalità in grado di progettare e compiere interventi adeguati.
Certamente l'azione del Parco genererà stimoli ulteriori verso il recupero di queste aree e quindi farà aumentare la domanda in tale settore.
Questi dati consentono di evidenziare la presenza di spazi di mercato per giovani professionisti (architetti, ingegneri, ecc.) che siano specializzati o si specializzino nella previsione e progettazione di interventi di recupero dei siti. Anche in questo caso non mancano i giovani laureati che guardino a questa come ad un possibile sbocco professionale.
Aziende edili specializzate in interventi di ristrutturazione
Evidentemente l'innesto di un processo di recupero dei centri storici e la realizzazione dei piani di recupero darebbe la possibilità a molte piccole aziende edili di convertire e specializzare la propria attività appunto in interventi di ristrutturazione e restauro di edifici d'epoca e quindi dalle peculiari caratteristiche strutturali.
Le attività editoriali
La creazione di un punto di riferimento culturale quale il Parco e la sua connotazione di riferimento per la cultura locale, per la letteratura dialettale e per la letteratura fiabesca consentirà la realizzazione di numerose attività letterarie.
Da un punto di vista imprenditoriale appare ipotizzabile la verifica di fattibilità di un'iniziativa tendente a creare un marchio editoriale che abbia come riferimento alcuni settori specifici, come la letteratura dialettale (quella napoletana principalmente, ma non solo) e la pubblicazione di testi di fiabe.
Ad esempio appare ipotizzabile la pubblicazione in edizioni economiche, ma curate delle fiabe di Basile, oppure la confezione di prodotti che accanto al testo scritto preveda la realizzazione di CD - ROM con i luoghi delle fiabe, con le fiabe animate. Questo prodotto potrebbe riguardare non solo le fiabe di Basile, ma tutta la letteratura fiabesca.
Quest'iniziativa potrebbe essere portata avanti da un gruppo di giovani che attualmente prestano la propria attività presso un'affermata azienda tipografica che opera in zona, che tra l'altro si occupa della produzione di testi scolastici. Proprio questo particolare può rappresentare un punto di forza per l'iniziativa in quanto il contatto con case editrici e distributrici di testi scolastici consentirebbe la proposizione del materiale edito attraverso canali privilegiati e già affermati verso il maggiore mercato di sbocco dei prodotti editoriali che si potrebbero realizzare.
La società di comunicazione e valorizzazione dei beni culturali
La produzione e la vendita di gadget
Tra le attività nuove che potrebbero sorgere grazie al Parco vi sono certamente quelle legate alla produzione di gadget ed alla commercializzazione degli stessi.
Per quanto riguarda la produzione di gadget è possibile prevedere che questi possano essere realizzati da aziende già operanti nell'area del Parco o da realtà produttive nascenti.
Tra i gadget si pensa di poter realizzare dei calendari con i luoghi, o i siti del Parco, o ancora con frasi o novelle di Basile; così come si potrà verificare l'opportunità di produrre delle T-shirt con proverbi o frasi contenute nei vari "Trattenimenti". La produzione di questi articoli può essere fatta da aziende che già operano nell'area.
Anche la produzione di piccoli soprammobili da tavolo o da parete in ceramica con raffigurazione di luoghi del Parco, o personaggi delle fiabe, con la dizione di proverbi o frase tratte dalle opere di Basile, potrà essere realizzata da una cooperativa operante nell'area.
La commercializzazione dei gadget darà sicuramente impulso positivo all'intero circuito commerciale. Per quanto attiene a questa attività è possibili ipotizzare oltre che la vendita presso punti vendita già esistenti nei vari comuni del Parco, la creazione di un punto vendita in prossimità della sede del Parco. Esso potrà essere gestito da un gruppo di giovani associati in cooperativa.
Caffé Letterari
Le iniziative imprenditoriali che si pensa possano nascere e svilupparsi intorno ad un Parco Letterario devono in qualche modo trarre ispirazione da quelli che sono i principi sui quali è stato realizzato. Tra quelli che sono alla base del Parco "Giambattista Basile" ci sono la valorizzazione della cultura locale e la riscoperta delle tradizioni ; un'iniziativa nella quale tali principi si fondino può essere rappresentata da uno o più caffè letterari. Un luogo di tale natura potrebbe fare da punto di riferimento non solo per i potenziali visitatori ma soprattutto per un pubblico giovanile e di cultura universitaria, vista anche la vicinanza con l'Università degli studi di Salerno. Nascerebbe una struttura dove al piacere "spirituale" dato dalla partecipazione a incontri di natura culturale si affianchi quello più "terreno" per la tradizionale cucina locale, menù letterali saranno così serviti accanto ai tradizionali menù per la ristorazione.
In Vacanza recitando
Una delle attività che saranno organizzate all'interno del Parco sarà la drammatizzazione dei racconti fiabeschi del Basile, ossia la trasposizione teatrale delle stesse utilizzando scenari naturali o ricostruzioni suggestive. A supporto di queste iniziative potrebbe svilupparsi un'attività che si occupi della diffusione della tradizione teatrale locale attraverso l'organizzazione di corsi, stage, manifestazioni ecc. creando un prodotto turistico specializzato in grado di attirare un flusso di appassionati.
Parco Giochi
Il mondo delle fiabe ha da sempre come principale estimatore il pubblico dei bambini che riesce da ciascun racconto a cogliere gli elementi più fantasiosi per poi utilizzarli nei giochi di tutti i giorni. La fantasia e la creatività dei bambini viene stimolata dalla narrazione delle fiabe, ma lo sarebbe ancora di più se ad essi fosse data la possibilità di visitare un luogo dove siano ricostruiti gli ambienti tipici delle fiabe e in particolare di quelle raccontate nel Pentamerone. La realizzazione di un parco giochi incentrato sulla letteratura fiabesca del Basile potrebbe nascere nel territorio del comune di Bracigliano. L'implementazione dell'idea sarebbe possibile anche grazie alla disponibilità mostrata dal Comune a utilizzare per tale iniziativa un'area adiacente alla sede del Parco Letterario.
Affittatutto
L'organizzazione dei numerosissimi eventi all'interno del parco potrebbe essere una valida opportunità di business per una società che si occupi di noleggio di impianti audio e video, palchi itineranti, scenografie, ecc. e di fornitura di personale specializzato nell'utilizzo di tali attrezzature.
Ristoranti tipici
Uno degli aspetti della cultura di un luogo che possono renderlo ancora più interessante agli occhi del visitatore è senz'altro quello gastronomico. Del resto la cucina locale è la diretta espressione della stessa cultura locale, i sapori, i profumi, la combinazione sapiente degli ingredienti sono il risultato di quella che è la storia di un luogo, le sue tradizioni, l'incontro con altre culture o il suo totale isolamento. E' perciò auspicabile che intorno al Parco nascano ristoranti, trattorie o si rafforzino le realtà già esistenti, facendo della cucina tipica un elemento di sicuro successo.
Il trekking
I ritmi frenetici che la vita moderna ci impone fanno nascere il desiderio di evasione e di allontanamento dalla città e la sempre maggiore attrazione verso le aree verdi e i luoghi dove la natura imperi. Una sana passeggiata in montagna attraverso sentieri che si snodano tra la natura rappresenta un momento di sicuro rilassamento e spesso non è neanche necessario fare chilometri per trovare un posto dove sia possibile ammirare una natura incontaminata. Le montagne che circondano il territorio identificato come Parco Letterario sono ricche di questi sentieri che inerpicandosi tra i boschi riservano piacevoli sorprese come la vista sul golfo di Castellammare e sul golfo di Salerno. Molto ancora deve essere fatto per permettere l'utilizzo di tutti i sentieri ; tra le attività del Parco vi è quella di attrezzarne alcuni, ma rimane altro lavoro che potrebbe essere realizzato da una nascente azienda specializzata nell'attrezzaggio di sentieri e nella fornitura di guide alpine o accompagnatori.
Percorsi in bici e a cavallo
Strettamente collegato a quanto detto sopra è l'opportunità di destinare i sentieri meno impervi ad un pubblico amante della mountain bike o dell'escursione a cavallo. Tale opportunità potrebbe essere colta da aziende specializzate nell'attrezzaggio di questi sentieri e nel noleggio delle mountain bike o dei cavalli.
Scopri la natura
Un'ulteriore opportunità che potrebbe nascere da questo filone "naturale" sarebbe rivolto a un pubblico maggiormente coinvolto dalle tematiche ambientali e che fa della vita all'aria aperta un momento di studio, di ricerca o di vera e propria passione. Da qui l'idea di organizzare percorsi guidati nei boschi alla ricerca di funghi o castagne o altri prodotti che la natura offre nelle diverse stagioni. Oppure potrebbero essere realizzati punti di osservazione per la conoscenza della flora e della fauna locale come, ad esempio, postazioni attrezzate per il bird-watching. Ancora potrebbe essere interessante l'organizzazione di corsi rivolti a studenti di istituti agrari che le tematiche riguardanti le varie tecniche di cultura utilizzate nella zona facendo un riferimento anche a quelle dei tempi passati.
Baby sitting
Le numerose attività del Parco sono rivolte a un pubblico vasto superando i limiti dettati dall'età. Le fiabe, la drammatizzazione delle stesse, le passeggiate in montagna, sono iniziative che possono coinvolgere tutti, ma talvolta la presenza di bambini in tenera età può essere un limite per gli adulti che intendono partecipare a tali iniziative. Potrebbero nascere così imprese che si occupino dell'intrattenimento dei bambini, una sorta di baby sitting, che permetta ai genitori di visitare il Parco in tutta tranquillità e che consenta ai bambini in età scolare di trascorrere divertenti ore di gioco e ai più piccoli di essere accuditi da esperte puericultrici.
Le tradizioni artigianali
Tra gli obiettivi fondamentali del Parco vi è la possibilità di contribuire a riscoprire le tradizionali attività artigianali che stanno lentamente morendo.
Tra queste attività di sicuro interesse è quella che attiene alla produzione di un dolce locale tipico detto copeto. Questo dolce fatto di miele e caramello ripieno di nocciole e mandorle è in pratica una forma artigianale del "Torrone".
Particolarmente usato nei periodi di festa questo prodotto veniva prodotto in particolari pentoloni in cui l'impasto doveva essere continuamente mescolato a ritmo costante e per lungo tempo. Oggi la produzione viene fatta con tecniche e strumenti più moderni, e viene venduto dalle "bancarelle" soprattutto durante le feste patronali o le varie ricorrenze.
L'idea imprenditoriale mira a verificare la possibilità di creare una piccola azienda che consenta la produzione di questo prelibato dolce con gli ingredienti genuini e il sapore di una volta. Inoltre si potrà verificare l'opportunità di creare un vero e proprio marchio del copeto prodotto con nocciole e miele locale. Un ulteriore possibilità è rappresentata dalla verifica di una possibile distribuzione di questo prodotto nei piccoli negozi di alimentari che vanno sempre più specializzandosi nella vendita di prodotti tipici e genuini.
La produzione e la commercializzazione del miele
Anche la produzione di miele è un'attività che è caratteristica della zona. Anche in questo caso, l'attività che era molto fiorente per il passato è andata man mano scomparendo. Punto di forza di quest'attività è rappresentato dalla possibilità di produrre miele con essenza particolari come ad esempio quello alle castagne.
Quest'attività tra l'altro non richiede investimenti elevati, né l'occupazione di spazi notevoli.
La criticità di quest'attività risiede nella costruzione di una rete distributiva adeguata a garantire un volume d'affari congruo e che lasci spazi di redditività. Quest'aspetto potrà probabilmente essere neutralizzato puntando o sulla fornitura del prodotto ai piccoli supermercati o ai negozi specializzati.
Il business delle ciliegie
Tra i prodotti tipici e prelibati della zona vanno menzionate le ciliegie, che sono presenti in numerose qualità e sono riconosciute come prodotti di ottima qualità.
Attualmente la quasi totalità della produzione delle ciliegie viene acquistata da mediatori o commercianti provenienti da altre regioni d'Italia che poi rivendono il prodotto alle aziende dell'ingrosso ortofrutticolo che poi provvedono alla confezione del prodotto ed alla distribuzione.
Appare evidente come numerosi siano gli interventi di tipo imprenditoriale da mettere in atto in tale comparto soprattutto in considerazione del volume d'affari di questo settore, che nella sola Bracigliano, raggiunge diversi miliardi.
Un primo intervento possibile riguarda la creazione di "cooperative" di persone specializzate nella raccolta. Attualmente quest'attività viene svolta da abili braccianti agricoli che singolarmente sono a disposizione dei vari operatori agricoli per la raccolta e la potatura delle piante. Quest'attività potrebbe essere svolta da gruppi di braccianti organizzati in modo da ottimizzare i tempi e le tecniche per raggiungere migliori risultati e maggiori compensi.
Molto si potrebbe fare anche per promuovere il prodotto creando ad esempio un marchio, o ottimizzando la produzione puntando sulle qualità migliori e sulle tecniche di concimazione più adatte, In pratica potrebbero nascere uno o addirittura più consorzi tra produttori con lo scopo di aumentare il peso sul mercato, ottimizzare la qualità o la resa, mettere in sinergia le proprie conoscenze.
Altro aspetto peculiare è quello che riguarda la confezione e la distribuzione del prodotto. Appare infatti possibile verificare la possibilità di creare una propria rete distributiva con un marchio di prodotto locale.
Infine vi sono notevoli spazi di intervento per allargare la "filiera produttiva" del comparto. Il prodotto si presta infatti alla trasformazione alimentare, come ad esempio la preparazione di confezioni di ciliegie sotto spirito, o la produzione di confettura.