Marchio di Qualità del Parco Letterario

Nel Mezzogiorno, tranne in alcuni casi, il problema dell'attenzione alla qualità, della creazione di un sistema di controllo di essa, nonché della certificazione delle imprese produttrici di beni/servizi direttamente o indirettamente coinvolte nel settore del turismo e della fruizione culturale in generale, è una questione ancora quasi non affrontata. Le ragioni sono molteplici e da ricondursi sia a fattori culturali (nel senso di mentalità), sia al fatto che ancora non se ne è percepita la necessità immediata. 
Le tendenze del mercato dimostrano invece che il monitoraggio costante della qualità - allo scopo di un suo costante adattamento al mercato e più genericamente di un suo innalzamento - attraverso l'introduzione di specifici marchi è un passo ormai necessario per l'adeguamento delle prestazioni nei confronti delle esigenze dell'utenza. 
Perché abbia successo, va detto che la dissertazione sulla qualità non deve essere concepita ed attuata come un fatto impositivo; tutte le esperienze nel settore concordano infatti con questa indicazione. Deve anzi trattarsi di un processo volontario, per il quale le stesse imprese ed organizzazioni in genere devono essere convinte della necessità di puntare ad obiettivi di qualità ed investire coerentemente per perseguire questo obiettivo. Ciò implica che le stesse organizzazioni devono essere anche coinvolte in prima persona in tutto il processo di creazione, attuazione e gestione dei marchi.
La diffusione della normativa, ammesso che ve ne siano di specifiche per tutte le tipologie di impresa collegabili al Parco Letterario (per quanto riguarda i servizi alberghieri ci si può rifare ad esempio alla norma UNI 10670) dovrà comunque essere effettuata, oltre che con una prima, necessaria fase di sensibilizzazione al tema, anche attraverso lo sviluppo di azioni di concertazione fra gli interessati e un'opera di consulenza, coordinamento e supporto nell'interpretazione e nella specificazione dei contenuti tecnici, permettendo così ai singoli interessati di valutarne a pieno l'applicazione alle proprie iniziative. 
Compito del Parco Letterario - e in particolare degli organi facenti parte della sua struttura organizzativa - sarà nel medio periodo proprio quello di svolgere tali azioni, costituendo un Comitato Tecnico di esperti in grado di individuare i parametri di riferimento per la concessione di un siffatto marchio alle imprese che ne facciano richiesta. 
Il primo approccio-sensibilizzazione con l'argomento potrà avvenire attraverso l'organizzazione di specifici seminari, programmati per omogeneità di applicazione e quindi di problematiche da trattare. 
Qui di seguito viene riportata un'ipotesi di Regolamento per la concessione del diritto d'uso di un Marchio di Qualità del Parco Letterario per tipologie d'impresa considerate strategiche - ad una prima analisi del territorio - per lo sviluppo economico dell'area di riferimento: le imprese di ricettività rurale, della ristorazione, artigianato e produzione/commercio di prodotti tipici.
Le organizzazioni che potranno usufruire del Marchio di Qualità del Parco Letterario non dovranno però essere necessariamente ubicate all'interno dell'area di riferimento. Come già precedentemente evidenziato, infatti, i riferimenti culturali dell'opera del Basile possono essere associati ad un territorio molto più vasto. Ciò consentirà indirettamente di ampliare lo spazio nel quale il Parco potrà svolgere i suoi compiti di promotore dello sviluppo locale. 

Regolamento Generale per la concessione del diritto di uso del Marchio di Qualità del Parco Letterario per le imprese di ricettività rurale, della ristorazione, artigianato e commercio di prodotti tipici

1. SCOPO DEL MARCHIO DI QUALITA'  
Il presente Regolamento stabilisce la procedura generale per la gestione e la concessione, da parte del Parco Letterario, del Marchio di Qualità (nel seguito Marchio) in conformità con le norme generali di qualità.
Il Marchio può essere applicato su tutti i prodotti e servizi previsti dal suo deposito.
Il Marchio è destinato a garantire la conformità dei prodotti alle prescrizioni ed alle norme di qualità di volta in volta identificate ed emanate da organismi riconosciuti a livello nazionale o internazionale.
In mancanza di esse il Parco Letterario provvederà a mettere a punto uno specifico regolamento tecnico valido per il comparto interessato.

2. MODALITA' DI CONCESSIONE DEL MARCHIO
Formalmente il consenso all'uso del Marchio viene rilasciato mediante un attestato che certificherà la presenza dei requisiti stabiliti dalle norme di riferimento. Detto consenso sarà prestato ad insindacabile giudizio del Comitato Tecnico che nell'espletamento di questa funzione assumerà la denominazione di "Comitato di Concessione del Marchio".

Il richiedente che acquisisce il diritto d'uso del Marchio ne diventa Licenziatario. Il Marchio deve essere sempre accompagnato dal marchio e/o nome del Licenziatario.
L'atto di concessione viene formalizzato con un attestato di concessione emesso dal Parco Letterario per ogni prodotto/servizio o gruppo di prodotti/servizi o insieme di servizi. Viene attribuito un numero di concessione da abbinare al Marchio, che dovrà essere riportato sul prodotto e/o sull'involucro, e/o sui documenti e tutto quanto riguardi il servizio, così come in qualsiasi contesto in cui l'azienda faccia riferimento al proprio diritto d'uso del Marchio.
Una volta accordata, la concessione del Marchio può essere estesa ad altri prodotti/servizi.
Le procedure di concessione e mantenimento del marchio possono comunque subire variazioni a seconda del tipo di prodotto/servizio. Queste variazioni vengono specificate nelle Regole particolari di cui al punto 5.

3. PROPRIETA' DEL MARCHIO
Il Marchio è di esclusiva proprietà del Parco Letterario, che ha sede nel comune di Bracigliano, ed è registrato come marchio collettivo. Il Marchio non è sequestrabile. Il Parco Letterario si riserva di concludere, con altri organismi italiani o stranieri, accordi globali o settoriali riguardanti il Marchio che prevedono il riconoscimento di tutte o parte delle operazioni concorrenti alla messa in opera del Marchio (prove, ispezioni, ecc.). Le disposizioni di accordo così realizzate costituiranno o completeranno quelle delle Regole particolari di cui al punto 5 relative al prodotto/servizio interessato e dei loro allegati, senza pregiudicare le altre disposizioni, che restano in vigore. Le disposizioni transitorie eventualmente necessarie sono stabilite dal Parco Letterario.

4. CONDIZIONI GENERALI PER LA CONCESSIONE DEL DIRITTO D'USO DEL MARCHIO
4.1. Prescrizioni generali
La richiesta di concessione del diritto d'uso del Marchio può essere avanzata dai soggetti che rientrano in una o più delle seguenti categorie operanti nel settore dei prodotti e dei servizi di ricettività rurale, ristorazione, artigianato e commercio di prodotti tipici situate nel territorio della regione Campania:
a) produttore che commercializza il prodotto con il proprio marchio di fabbrica;
b) produttore che commercializza, col proprio marchio, un prodotto realizzato con parti fornite da altri;
c) assemblatore di parti integralmente prodotte da altri che commercializza il prodotto con il proprio marchio;
d) commerciante che vende, con il proprio marchio, un prodotto realizzato da altri. 
e) società che commercializzano servizi realizzati da altri;
f) società o azienda fornitrice di servizi.
Il diritto d'uso del Marchio viene concesso dal Parco Letterario ai richiedenti alle condizioni fissate dal presente Regolamento e dalle Regole particolari di cui al punto 5, che definiscono in dettaglio la procedura per i diversi prodotti.
Con la sottoscrizione di apposito contratto i Licenziatari si impegnano a rispettare il presente Regolamento, le Regole particolari e le norme di riferimento e ad apporre il Marchio solo sui prodotti e/o servizi oggetto della concessione.
La concessione del diritto d'uso del Marchio non esclude la responsabilità del Licenziatario derivante dalle leggi in vigore riguardanti i prodotti/servizi oggetto di concessione.
Il diritto d'uso del Marchio non può essere ceduto. In caso di fusione, cessione o cambiamento della ragione sociale dell'azienda Licenziataria, tutti i diritti d'uso vengono a cessare.
L'esercizio del diritto d'uso del Marchio è stabilito dalle Regole particolari e comunque non può essere concesso per un tempo inferiore a tre anni.

4.2. Procedura di concessione
I soggetti interessati alla concessione del Marchio devono presentare la propria richiesta mediante un apposito modulo pre-stampato fornito dal Parco Letterario, corredato dall'apposita documentazione in grado di dimostrare la conformità del prodotto/servizio ai requisiti descritti nel regolamento allegato.
Il Comitato di Concessione del Marchio verifica la sussistenza delle condizioni preliminari di accesso al Marchio e comunica all'azienda richiedente i documenti normativi e di verifica da allegare alla richiesta.
Il Comitato di concessione del Marchio procede all'esame della richiesta e provvede ad effettuare le operazioni di controllo, prove e collaudi su campioni di prodotto/servizio.
Il superamento della fase istruttoria costituisce la condizione essenziale per la concessione del Marchio, che avverrà dietro sottoscrizione di un apposito contratto.
Il concessionario del Marchio si fa garante della costante conformità del prodotto/servizio per cui é avvenuta la concessione alle norme ed alle procedure di riferimento.
Il prodotto/servizio per cui il Marchio é stato rilasciato é sottoposto a controlli periodici da parte del Comitato di Concessione, che attesta la permanenza delle condizioni di idoneità e conformità alle norme di riferimento.
Nel caso di una azienda produttrice vengono sottoposte a verifica le modalità e le procedure con le quali l'azienda garantisce il mantenimento dei requisiti di qualità del prodotto con riferimento alle norme e procedure individuate e comunicate ad essa dal Parco Letterario.
Nel caso di una società di servizi vengono esaminate le modalità operative, elencate e descritte in apposite procedure aziendali, in funzione delle varie aree di attività, e che hanno come riferimento le normative internazionali vigenti.

4.3. Procedura di mantenimento
Nel corso dell'anno vengono effettuati i controlli mediante visite ispettive presso l'azienda e verifiche su campioni prelevati presso il Licenziatario e/o sul mercato. Il Licenziatario è tenuto a conservare una registrazione di tutti i reclami e delle relative azioni intraprese per porre rimedio agli inconvenienti che hanno determinato il reclamo stesso, relativamente ai prodotti/servizi per cui il Marchio é stato concesso
In caso di esito negativo dei suddetti controlli, si applicano le disposizioni di cui al punto 8 del presente Regolamento.

5. REGOLE PARTICOLARI
Il Comitato di concessione, in applicazione del presente Regolamento Generale, identifica le norme e le Regole particolari per ogni prodotto/servizio e definisce le Regole particolari secondo le quali è possibile ottenere, mantenere ed estendere il diritto d'uso del Marchio per il prodotto/servizio relativamente al quale l'azienda fa richiesta.
Le Regole particolari vengono approvate dal Comitato di Concessione e possono essere modificate.
Nel caso di eventuali modifiche alle norme di riferimento, al Regolamento generale o alle Regole particolari, il Parco Letterario ne informa tempestivamente i Licenziatari e i richiedenti per i quali é ancora in corso l'istruttoria, fissando anche i tempi per l'adeguamento ai nuovi criteri normativi.
E' facoltà del Licenziatario di scegliere se adeguarsi alle nuove prescrizioni o se rinunciare al diritto d'uso del Marchio, e del richiedente di annullare la domanda per la concessione.



6. GESTIONE DEL MARCHIO
6.1 Organismi mandatari
Il Marchio viene concesso e gestito dal Parco Letterario, ma può essere affidato anche ad Enti e/o Società mandatarie. Il mandatario opera in nome e per conto del Parco Letterario in base alle disposizioni di legge che disciplinano il mandato.
Il Parco Letterario si fa garante della professionalità e della capacità operativa di ciascun mandatario.

6.2 Comitato di Concessione
6.2.1. Funzioni
Il Comitato di Concessione svolge le seguenti funzioni:
- controlla l'applicazione del Regolamento e delle Regole particolari;
- fornisce un parere consultivo al Parco Letterario in ordine alla concessione del diritto d'uso del Marchio, al suo mantenimento e all'eventuale sospensione o ritiro;
- esercita il proprio controllo in merito alle modalità di utilizzo del Marchio da parte dei Licenziatari;
- conserva, infine, la sua funzione propositiva in merito a eventuali modifiche al regolamento e alle regole particolari, ove queste si rendano necessarie.

6.2.2. Composizione e Regole di funzionamento
Il Comitato di Concessione è composto da esperti professionisti e da rappresentanti designati da Enti/Associazioni, scelti dal Parco Letterario.

I Membri del Comitato, si assumono l'incarico per iscritto, con il vincolo della riservatezza. Gli stessi operano secondo il principio di obiettività e correttezza.
La nomina a Membro del Comitato di Concessione è strettamente personale. 
I Membri del Comitato che rappresentino enti o associazioni, possono essere sostituiti in qualsiasi momento su richiesta dell'organismo di appartenenza.
Il Parco Letterario può richiedere la sostituzione dei membri del Comitato in caso di accertata violazione del vincolo di riservatezza.

I Membri del Comitato di concessione durano in carica un triennio e possono essere riconfermati consecutivamente una sola volta.
Il Parco Letterario può altresì affiancare in qualsiasi momento altri Membri a quelli già nominati, ed il loro mandato avrà termine allo scadere di quello dei Membri già in carica.
Il Comitato nomina all'interno il suo Presidente e la sua nomina deve essere ratificata dal Parco Letterario. Ciascun Membro, qualora sia impossibilitato a partecipare ad una riunione, può delegare altro Membro, il quale non può in questo caso accettare altre deleghe.

6.2.3. Riunioni
Le riunioni del Comitato sono valide se é presente la maggioranza dei suoi Membri e le deliberazioni devono essere adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti è determinante il voto del Presidente. Il Comitato di Concessione è convocato secondo le modalità e su iniziativa dei soggetti indicati dal Parco Letterario.

6.3. Riservatezza
Tutti i partecipanti alla gestione del Marchio sono tenuti al segreto professionale.

7. INFORMAZIONE SUI PRODOTTI CHE BENEFICIANO DEL MARCHIO E PROMOZIONE

7.1. Informazioni generali

Il Parco Letterario provvederà a dare la massima informazione possibile verso l'esterno, attraverso i canali più opportuni, sulle aziende concessionarie del Marchio e sui prodotti/servizi per i quali è stato concesso il diritto d'uso del Marchio. Parimenti, sempre nell'ottica di una assoluta trasparenza verso l'utilizzatore, verrà divulgata l'informazione riguardante le aziende e i prodotti/servizi che, a seguito delle azioni previste nel successivo punto 8, non potranno più utilizzare il Marchio.



7.2. Pubblicità collettiva
Il Parco Letterario è responsabile del coordinamento della promozione collettiva, in Italia e all'estero, del Marchio di qualità. Le azioni collettive di pubblicità e di promozione del Marchio devono essere pertanto preventivamente autorizzate dal Parco Letterario.

7.3. Pubblicità individuale
Il Marchio può essere apposto su documenti informativi, cataloghi, ecc. distinguendo senza possibilità di dubbio i prodotti/servizi aventi diritto d'uso del Marchio da quelli che ne sono privi.
Il Licenziatario deve inviare al Parco Letterario per conoscenza copia di tutta la documentazione in cui appare o viene citato il Marchio.
La riproduzione del Marchio sulla carta intestata è vietata.
Ogni attestazione di falso sarà penalmente perseguita.

8. SANZIONI
In caso di inosservanza del presente Regolamento e delle Regole particolari, al Licenziatario sarà intimato mediante lettera raccomandata R.R. di porre in atto le azioni correttive. Il mancato soddisfacimento di quanto richiesto può portare alla applicazione delle sanzioni di cui ai punti 8.1 e 8.2.

8.1. Sospensione della concessione
La concessione può essere sospesa dal Parco Letterario su proposta del Comitato di concessione del Marchio a tempo determinato in caso di:
- mancata attuazione delle azioni correttive richieste mediante atto di intimazione;
- mantenimento di una situazione di non conformità alle prescrizioni di natura tale da non esigere l'immediato ritiro della concessione;
- uso improprio del Marchio di Qualità tra cui errori di stampa o di pubblicità non seguiti da idonee azioni di smentita o di rettifica;
- violazione delle prescrizioni relative allo specifico schema o alle procedure stabilite dal Comitato di Concessione;
- altre situazioni descritte nelle Regole particolari.
In caso di sospensione della concessione, il Licenziatario non può più apporre per il periodo di sospensione il Marchio di qualità sui prodotti/servizi oggetto della concessione, né utilizzare, sotto qualsiasi forma, il Marchio.
Il Comitato di Concessione stabilisce le condizioni per la revoca della sospensione e ne dà comunicazione al Parco Letterario.
La sospensione della concessione viene formalmente notificata dal Parco Letterario al Licenziatario a mezzo lettera raccomandata R.R.
Al termine del periodo di sospensione il Comitato controlla che si siano verificate le condizioni per la revoca della sospensione della concessione.
Al verificarsi di tali condizioni, la sospensione viene revocata dal Parco Letterario e viene notificato al produttore che la licenza è stata riattivata.
In caso contrario il Parco Letterario provvede alla revoca della concessione (ritiro del diritto d'uso del Marchio).

8.2. Ritiro del diritto d'uso del Marchio
Il Parco Letterario procede alla revoca della concessione del diritto d'uso del Marchio nei casi seguenti:

- mancato od inadeguato soddisfacimento delle azioni correttive richieste all'atto della sospensione della concessione;
- grave mancanza di conformità alle norme ed alle prescrizioni;
- inadeguatezza dei provvedimenti presi dal Licenziatario in caso di sospensione della concessione;

- altre violazioni del contratto di concessione del Marchio.
In ognuno dei casi citati il Parco Letterario informa il Licenziatario con lettera raccomandata R.R. Prima di procedere all'effettiva revoca della concessione del diritto d'uso del Marchio, il Parco Letterario decide in merito ai provvedimenti da adottare per quei prodotti già identificati con il marchio: l'eliminazione del Marchio da tutti i prodotti in deposito/magazzino, imballi e documentazione; oppure la concessione di un periodo di tempo durante il quale autorizzare lo smaltimento dei prodotti a Marchio, o altre decisioni opportune.

8.3. Azioni giudiziarie
Per ogni vertenza tra il Parco Letterario ed i Licenziatari o i richiedenti, è competente il foro di Salerno.

9. RICORSI
Il Licenziatario può ricorrere, contro la decisione di sanzioni a lui applicate, inviando al Comitato di Concessione, competente in materia, gli estremi del ricorso e le opportune documentazioni a sostegno della sua pretesa.
La presentazione del ricorso non sospende gli effetti della sanzione.
Il ricorso deve essere inoltrato mediante lettera raccomandata R.R. entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della notifica della sanzione.
Il Comitato entro il termine di 15 giorni dal ricevimento del ricorso decide sui contenuti e sulla risoluzione da adottare e la comunica al Parco Letterario per l'adozione dei relativi provvedimenti.